Progetto scuola

La LIDU Onlus, consapevole di questo difficile momento storico, caratterizzato da una generalizzata insensibilità per il  rispetto dei Diritti umani, ha deciso di intraprendere una campagna di informazione nelle scuole, per far conoscere ai giovani i principi della Dichiarazione universale.      Solo agendo capillarmente ed in profondità, infatti, possiamo creare in questi futuri cittadini una coscienza ed una consapevolezza sociali tali da far cambiare l’attuale situazione e consentire, col passare del tempo, di andare d’accordo gli uni con gli altri e vivere in pace.

Nel corso di queste lezioni, (che dovrebbero essere tenute dai membri dei vari Comitati locali della LIDU Onlus, in collaborazione con i docenti), verranno anche affrontati i problemi derivanti dalla presenza in tutto il nostro Paese, di figli di immigrati, un problema che non deve essere considerato tale, soprattutto se affrontato già in tenera età.

Questa iniziativa della LIDU Onlus, concertata con il Ministero dell’Istruzione, vuole essere un progetto pilota che, nei prossimi anni dovrebbe divenire parte integrante dei programmi scolastici.

Confidiamo nel vostro spirito di sacrificio e nella vostra esperienza di volontariato per condurre a buon fine questo progetto-pilota che, nelle nostre intenzioni,  dovrebbe in seguito diventare permanente e godere, speriamo, di finanziamenti a livello nazionale e locale.

  1. Obiettivo del progetto: Campagna di informazione nelle  Classi  Quarta e Quinta delle Scuole elementari per far conoscere ai giovani i principi della  Dichiarazione universale.
  2. Ambito di intervento: Scuole Elementari
  3. Titolo: Lezioni sui Diritti dell’Uomo
  4. Soggetto promotore: LIDU ONLUS –Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo

Dall’ ISTITUTO VIVIANI – NAPOLI

Siamo i bambini della 4°A I.C. 7° Pergolesi 2, (Plesso Viviani) Pozzuoli. La nostra classe é composta da ventitre alunni, abbiamo tanta voglia di imparare  e fare cose nuove. Il progetto Scuola proposta dalla LIDU ci ha interessati e abbiamo pensato insieme alle maestre di produrre il testo : “Io e gli altri “.

Parlando e confrontandoci abbiamo capito che anche se ognuno di noi è diverso, abbiamo in comune : la curiosità, il desiderio di stare insieme e di scherzare. L’altro ( il compagno, la compagna, amico, amica ) è molto importante per la nostra crescita, anzi è proprio una ricchezza. Dobbiamo rispettare la diversità; noi cerchiamo in classe di mettere in pratica questa regola ogni giorno, ma non mancano litigi. Noi trascorriamo tanto tempo a scuola insieme e ognuno si è legato a un compagno in particolare, ma la nostra regola è di rispettare e aiutare tutti. Abbiamo creato però, amicizie anche in altri luoghi: in palestra, nel cortile, alle feste, in vacanza, per questo impariamo a confrontarci con gli altri, ad unire le idee e divertirci. Bisogna accogliere anche i bambini che non conosciamo, per avere più amici e stare in armonia. Non bisogna usare l’altro come oggetto, perchè si rischia di rimanere soli, perchè possedere non ci fa incontrare ma ci allontana. Dobbiamo impegnarci per essere solidali e tolleranti.

Durante le attività di gruppo e di gioco dobbiamo rispettare le regole per dare opportunità agli altri. Dobbiamo esprimere le nostre emozioni con sincerità e dobbiamo sempre chiederci se quello che facciamo sia giusto o sbagliato. Dobbiamo cercare di stare bene insieme anche in altri ambienti, non solo a scuola. Per avere ciò, bisogna rispettare le diverse abitudini di vita, le diverse culture, il colore della pelle, le diverse lingue, le diverse religione, non solo dei nostri vicini di casa, ma del mondo intero. E importante conoscere le tradizioni di altri popoli e studiare la loro storia. Così possiamo confrontarci con le altre persone del mondo. Non sempre si condividono gli altri, ma non per questo dobbiamo condannarli se sono diversi da noi. Siamo ancora piccoli, ma sappiamo che certi valori come: la giustizia, la non violenza, il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, la condivisione, possono portare solo pace. Noi speriamo che anche gli adulti possono creare una società più giusta, in modo che tutti diventino CITTADINI DEL MONDO.

Vogliamo concludere con una poesia di Gianni Rodari.

“IL CIELO è DI TUTTI”

Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.

È mio, quando lo guardo.
È del vecchio, del bambino,
del re, dell’ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c’è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.

Ragione sociale dell’organismo

LIDU ONLUS –Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo

 

Rappresentante legale dell’organismo

Presidente Alfredo Arpaia, Eugenio Ficorilli (dal 2019)

Tel. 066784168
E-Mail info@liduonlus.org
www.liduonlus.it

 

Responsabile del progetto

Alfredo Bora

 

Coordinatore del progetto

Carlo Mormile

Tel. 066784168
E-Mail info@liduonlus.org
www.liduonlus.it

 

Responsabili dei Comitati Locali del Progetto

LAZIO – Enrico Sbaffi

CAMPANIA – Carlo Mormile, Corrado Caiola, Raffaele Graziano

CALABRIA – Maricia Belfiore

SICILIA – Francesco Dato

FRIULI VENEZIA GIULIA – Antonello Del Mestre

LOMBARDIA – Antonio Duva

MARCHE – Giovanni Candidori                                                

TOSCANA – Roberto Romei

 

Obiettivo del progetto

Informare i giovani sui diritti umani

 

Argomenti e strumenti utilizzati per l’informazione nelle classi

  • Testo della Carta Universale dei Diritti dell’Uomo
  • Ricerca storica  dei Diritti dell’Uomo nel tempo
  • Diritto all’istruzione

 

Temi e argomenti per gli elaborati degli allievi

Tema

“ Che cosa ti ha colpito maggiormente nella Carta Universale dei Diritti dell’Uomo riguardo ciò che accade nel Mediterraneo”

 

Disegni

“Ciò che accade nel Mediterraneo con riferimento ai Diritti dell’Uomo”

 

Mezzi utilizzati per pubblicizzare l’attività

  • Media locali
  • Media Nazionali
  • Convegni
  • Sito Web della LIDU Onlus e dei Comitati locali

 

Durata del progetto scuola

Anno scolastico 2011 / 2012

 

Attività di chiusura dell’annata scolastica

  • Premiazione dei migliori temi
      •   Scuola – Miglior tema
      •   Regione – Miglior tema
      •   Nazionale – Tre migliori temi  
  • Premiazione dei migliori DISEGNI
      •   Scuola – Miglior disegno
      •   ClasseMiglior disegno
      •   Nazionale – Tre migliori disegni
  • Incontro con le autorità istituzionali locali
  • Raccolta in fascicoli dei migliori temi
  • Raccolta in fascicoli dei migliori disegni